Chiese

La chiesa madre di Savoia di Lucania, dedicata a San Nicola di Bari, è ubicata in pieno centro storico, a pochi passi dal castello. L'elegante portale centrale è realizzato in pietra locale e decorato nella parte superiore da elementi a forma di vasi e al centro una nicchia con statua della Madonna. L’interno, a pianta quadrata, è a tre navate divise tra loro da otto arcate a tutto sesto sorrette da pilastri a base quadrata spigolata. Al di sopra delle arcate sono collocate grandi tele che narrano scene di episodi biblici del nuovo e vecchio testamento. Sulla parete di fondo della navata, alla spalle della mensa, si trova l'altare maggiore, dall'impostazione monumentale, dedicato all'Immacolata la cui statua, in legno di sorbo, è collocata nella nicchia centrale, mentre in quella sinistra vi è la statua di S. Giuseppe con Bambino e a destra S. Francesco di Paola. L'altare di fattura barocca, con rilievi scultorei ornamentali, è in pietra levigata grigia con venature irregolari bianche e presenta una grande corona che sovrasta la composizione. Nella navata di destra vi sono quattro altari: in fondo sulla parete frontale è posta la statua di San Rocco, mentre su quella laterale vi sono gli altari dedicati a San Donatello di Ripacandida, all'Addolorata con Gesù sepolto e a S. Antonio da Padova. Nella navata sinistra invece, sulla parete frontale vi è l'altare dedicato al cuore di Gesù, mentre lungo il fianco una statua di S. Nicola, l'altare della Madonna del Carmelo, l'altare di S. Filomena e il fonte battesimale. Al centro del soffitto della navata centrale, un grande olio del '600 raffigura l’Assunzione. Esternamente sul lato ovest trova collocazione il campanile, a quattro piani, con due livelli di finestre monofore sui tre lati e un livello su quattro lati e con copertura a cupola. L'area esterna è a ridosso di una stretta strada pavimentata adibita alla circolazione pedonale che si inerpica per tutto il centro storico.
La chiesa dell'Annunziata è costituito da due ambienti di epoca diversa di cui la zona con l'altare risulta più antica. Questa cappella, le cui caratteristiche architettoniche e decorative sono di epoca seicentesca, in origine era dedicata a San Rocco e l'epoca di costruzione potrebbe essere collegata all'episodio di pestilenza avvenuto nel 1656 che fece in Salvia, antico nome di Savoia, molte vittime; quindi potrebbe essere stata costruita subito dopo l'epidemia come segno di ringraziamento al Santo protettore della peste. Al suo interno un'unica navata con la zona presbiteriale, il nucleo originario della cappella, delimitata da un arco a tutto sesto. Nel presbiterio, leggermente rialzato dal piano di calpestio, è collocata la mensa in legno con paliotto decorato e alle spalle, addossato alla parete, si trova il vecchio altare in muratura, decorato da colonne laterali e da elementi vegetali, con l'edicola e la statua della Madonna con Gesù Bambino. Il presbiterio presenta una copertura con volta a crociera e sulla parete destra una finestra circolare, parete sulla quale, in origine, era probabilmente collocata l'entrata alla struttura originaria. Interessante è un affresco collocato sull'intradosso dell'arco, che delimita il presbiterio dalla resto della navata, databile al XVIII con la raffigurazione di un santo.
La datazione delle origini della chiesa, inizialemente dedicata alla Madonna del Carmine, la si può far risalire alla seconda metà del XIX, intorno al 1857, come attestato da due lapidi in pietra, una presente all'interno e l'altra sull'ingresso all'esterno. Situata fuori dal centro abitato, in una zona di campagna facilmente raggiungibile grazie ad una strada recentemente sistemata. L'edificio è di modeste dimensioni ed è caratterizzato dalla sobrietà delle linee architettoniche. La facciata a capanna ha una semplice porta d'accesso sulla quale si aprono due finestre rettangolari. La facciata posteriore termina con un campanile a vela. L'interno si presenta con un'unica navata; sul presbiterio, rialzato di tre gradini rispetto al piano di calpestio, è collocato l'altare maggiore in marmo addossato alla parete di fondo dove si aprono tre nicchie che custodiscono le statue di S. Lucia, della Madonna del Carmine e di S. Maria Goretti. Particolare è l'altorilievo, incastonato in una nicchia sulla parete destra del presbiterio, raffigurante la Madonna delle grazie.
La chiesa di S. Maria è situata fuori dal centro abitato a monte del paese. L'epoca di costruzione è incerta; la tradizione locale la fa risalire all'ultimo decennio dell'800 pur ritenendo che l'edificio sacro, in cui si venera la Madonna delle Grazie, sorga su resti di un tempio di origini pagane. La facciata, scandita da un semplice ingresso ad arco e da una finestra sovrastante, termina con timpano triangolare affiancato da un campanile a vela. L'ingresso principale è prospiciente la strada comunale, mentre un altro ingresso secondario è posto sul fianco destro. Il manto di copertura presenta, lungo i bordi, una "romanella" a un coppo che sporge marcatamente oltre il filo del muro. Al suo interno un'unica ampia navata decorata, sui due lati lunghi, da archi a tutto sesto, retti da lesene in stile neoclassico. Sulla parete di fondo, sovrastato da due finestre che illuminano l'interno, si trova l'altare in pietra decorato a tarsie. Al di sopra dell'altare tre nicchie, ricavate nella parete retrostante, custodiscono altrettante statue: al centro la venerata Madonna delle grazie mentre a sinistra S. Donato, attualmente in restauro, e a destra S. Vito. Collocata davanti all'altare è la mensa in pietra riportante la data 1846.
La chiesa di Santa Maria del Sacro Monte di Viggiano è una rettoria a servizio della frazione di Perolla e delle contrade Castellaro e Caserio Monsignore. Si presenta all’esterno con una facciata caratterizzata dalla presenza di un corpo quadrangolare avanzato, dove è presente l'ingresso, che costituisce la struttura del campanile. Al suo interno un'unica navata, sul cui fondo si trova il presbiterio rialzato di due gradini rispetto al piano di calpestio e sul quale è collocata la mensa. Si caratterizza per la presenza a vista degli elementi verticali in legno della struttura portante oltre che dell'intera struttura a capriate della copertura. Una serie di ampi finestroni rettangolari aperti sulle pareti laterali della navata e del presbiterio garantiscono l'illuminazione all'edificio. A ridosso del presbiterio sono collocate la statue del Sacro Cuore, su colonna in marmo, sul lato destro, sulla sinistra, invece, è custodita in una teca la riproduzione della statua della Madonna del Sacro Monte di Viggiano. Esternamente sul lato est, a ridosso della struttura, è presente il corpo destinato a sagrestia ed uffici al quale si può accedere anche dall'interno grazie ad un accesso presente sul lato destro nell'area presbiteriale.